In montagna con i bambini

La montagna è un ambiente ideale per le vacanze con i bambini: tende ad avere un effetto rilassante sui piccoli.

La qualità dell’aria è buona e, soprattutto per chi ha problemi alle vie respiratorie, spesso rappresenta un quasi terapeutico.


I bambini non camminano

Molte volte si pensa che i bambini non riescano a camminare per lunghi tragitti, che dopo poco tempo si stanchino, diventino lamentosi e che quindi le possibilità di esplorazione in montagna con i bambini siano limitate.

La verità spesso è un’altra: i bambini hanno i loro ritmi che noi adulti spesso non rispettiamo senza accorgercene.

Andiamo al nostro passo, con le nostre lunghe gambe, pretendendo che i piccoli ci stiano dietro, non pensando che le loro gambine hanno tutt’altre esigenze.


Rispettare i tempi dei bambini

Se proviamo a seguire i loro tempi, a consentire ai piccoli di fare le loro pause, di esplorare, raccogliere sassolini, osservare i fiori, gli insetti, gli alberi, ci accorgeremo che i bambini in montagna possono camminare molto più di quello che ci aspettiamo!

Mettendo da parte l’obiettivo di raggiungere la cima, possiamo provare ad immergerci nella loro dimensione di esplorazione e trasformare la passeggiata in montagna con i bambini in un’occasione di scoperta della natura, nella possibilità di incappare in mille stimoli per raccontare storie su piante, animali, creature magiche…

Cercare piccoli fori nei tronchi degli alberi per scovare le tane degli gnomi, o steli di erba solitari che nascondono le tane sotterranee dei folletti. O per i meno appassionati dei mondi magici si possono cercare le tracce del passaggio degli animali selvatici (buche, orme, cacche), ascoltare il canto di uccellini mai sentiti, guardare con attenzione la forma e il colore di fiori e bacche.

Per i più fortunati può scattare la caccia ai lamponi e alle fragoline di bosco, che motivano ad andare avanti, mentre nutrono di buoni zuccheri, acqua e vitamine i piccoli esploratori.


In montagna con i bambini: come fare per arrivare alla cima?

Si potrebbe obiettare che un’intera vacanza all'insegna dei ritmi dei piccoli potrebbe essere un tantino noiosa per noi adulti…

Infatti non è necessario rinunciare totalmente a raggiungere le vette e i rifugi che nutrono pance, occhi e cuori.

È sufficiente organizzarsi con un supporto per portare, che possa garantire ai piccoli rifugio e riposo quando sono troppo stanchi per continuare a seguire i ritmi di mamma e papà.

Di solito in montagna i marsupi ergonomici vanno per la maggiore: sono più rapidi da indossare e permettono facilmente di mettere e togliere il bambino a seconda delle esigenze.


Il marsupio Boba Air

Nel mio ultimo finesettimana in montagna ho sperimentato il marsupio Boba Air: un supporto leggero e portatile, molto adatto alle esigenze di chi ama il trekking con lo zaino in spalla.

Il marsupio Boba Air infatti si ripiega facilmente diventando un piccolo astuccio (un po’ come i celebri giacchetti antipioggia che hanno fatto la storia…): l’ingombro è davvero minimo rispetto agli altri marsupi.

Ovviamente si tratta di un supporto leggero e poco imbottito, quindi non adatto per percorrere lunghe distanze: esattamente il tempo che ci vuole per permettere ai piccoli di ritrovare energie e voglia di tornare a camminare.

Boba Air ha spallacci e vita traspiranti e leggermente imbottiti, cinghia anteriore regolabile in altezza e in larghezza.

La seduta ampia e leggermente imbottita rende il supporto ergonomico e aiuta a scaricare bene il peso non sovraccaricando la schiena.

È adatto per portare avanti e dietro, ma solo dai 7 kg in poi. Per i più piccoli bisognerà optare per una fascia o per un marsupio con relativa riduzione per neonati.

Il momento di maggior stupore è stato il momento in cui l’abbiamo ripiegato per la prima volta: messo tutto dentro alla rinfusa è rientrato perfettamente nella pochette in pochi secondi.


Boba Air: non solo in montagna

Boba Air è adatto per tutte le vacanze in cui si prevedono passeggiate lunghe con bambini piccoli che già camminano e quando si ha l’esigenza di viaggiare leggeri: ad esempio quando si prende l’aereo per ingombrare il meno possibile in valigia o quando si esplorano le città a piedi e con i mezzi pubblici.