FASCIA LUNGA RIGIDA - Didymos
La fascia portabebè lunga rigida Didymos è un telo di cotone largo ca. 0,70 m e lungo da 4.20 m a 5.20 m, a seconda della misura scelta. Non ha bottoni nè nodi preconfezionati ma solo dei bordi doppi cuciti per rendere il tessuto estremamente resistente.
Si avvolge e si lega la fascia attorno al corpo del bambino e del portatore in modo da garantire un comodo e confortevole sostegno al bimbo e a chi lo porta. Con la stessa fascia è possibile portare il bambino in molti modi, grazie alla possibilità di fare molte legature differenti; può essere utilizzata dai primissimi giorni di vita del bebè, sia in posizione sdraiata sia in posizione seduta, sino al peso di circa 15 kg del bambino (solitamente 3 anni di vita).
Come imparare ad utilizzare la fascia lunga
Dopo i primi giorni di pratica portare il proprio bambino con la fascia diventerà naturale e di immediato utilizzo. Con pochi movimenti farete della fascia, in tessuto concepito espressamente a questo scopo, un accessorio portante su misura, adatto a voi e al vostro bambino, e che crescerà con lui. Di volta in volta si individua la legatura più adatta alla fase di crescita del proprio bambino, delle sue preferenze, dell’attività da svolgere.
Ogni fascia ha la sua guida con le istruzioni originali (in Inglese) estremamente dettagliate per eseguire tutte le legature possibili: ogni legatura è spiegata passo per passo con l’ausilio di descrizioni e illustrazioni molto esplicative. Questa guida è stata costruita nel corso degli anni con l’aiuto e la collaborazione di ostetriche, pediatri e genitori. Forniamo una traduzione in italiano delle principali legature. Inoltre, con ogni fascia, è fornito un DVD con filmato di circa 30 min con una dimostrazione pratica e visiva su tutte le legature possibili.
Posizioni realizzabili:
Con la fascia lunga rigida si possono realizzare moltissime legature differenti, posizionando il bambino in posizione sdraiata o seduta, davanti, sul fianco o sulla schiena.
Posizione sdraiata:
La posizione sdraiata, consigliabile dai primissimi giorni di vita, è ideale per cullare un neonato nel sonno e nello stesso tempo poter svolgere anche un’altra attività. Se il bambino si è addormentato, è possibile adagiarlo con delicatezza nella culla avvolto nella fascia, senza svegliarlo. Inoltre, se si posiziona il bambino correttamente, si riesce comodamente ad allattarlo mantenendosi le braccia libere. Per la culla esistono diverse varianti alla legatura base, che impiegano più o meno tessuto. Sono tutte ben descritte sul manuale di istruzioni.


Posizione seduta (davanti):
Per posizionare il bambino, invece, nella posizione seduta esistono diverse varianti e modalità. Dai primissimi giorni di vita è consigliabile la Croce Avvolgente (ottima per i bimbi con problemi di reflusso): il bambino è sorretto da ben 3 lembi di stoffa (1 orizzontale interno e 2 diagonali esterni). Con un neonato i lembi di stoffa si alzano per sorreggere bene la testa, con un bambino più grande la testa e le braccia sono liberi di muoversi e di partecipare alle attività di chi lo porta. Più avanti si possono utilizzare anche la legatura a Marsupio o quella a Croce (dalla decima settimana di vita). Per quest’ultima legatura esistono molte varianti, che consentono di lasciare la fascia annodata anche se si sfila provvisoriamente il bambino, ad esempio nel seggiolino della macchina. Ideale per i bambini più grandicelli che vogliono salire e scendere dalla fascia frequentemente.



Posizione sul fianco:
Portare un bimbo sul proprio fianco (indicato dalle dodici settimane di vita) con la fascia è molto comodo e confortevole poichè il peso si distribuisce su anche e spalle del portatore. La schiena del bambino è sorretta costantemente (fondamentale se il bambino non sta ancora seduto da solo). Il bambino può in questo modo guardare avanti e nello stesso tempo conservare il contatto visivo con l’adulto e sentirsi protetto. Anche per questa posizione esistono diverse varianti della legatura, a seconda dell’età del bambino e della lunghezza della fascia.



Posizione sulla schiena:
Le legature per portare sulla schiena possono essere utilizzate non appena il bambino è in grado di sorreggere con sicurezza la testa (solitamente dai 4 - 5 mesi). Con la croce avvolgente sulla schiena (che riesce a sorreggere bene anche la testa) si possono portare anche bambini molto piccoli. Il contatto corporeo molto intimo che si viene a creare garantisce un notevole conforto anche ai bambini più grandi, che apprezzano particolarmente la vista che si gode da questa posizione sopraelevata. Anche per questa legatura esistono diverse varianti, realizzabili da soli o con l’aiuto di una seconda persona.


Non è ovviamente necessario che un genitore impari a realizzare tutte le legature proposte e spiegate nel libretto di istruzioni e nel DVD. Solitamente, se si comincia a portare il proprio bambino dalla nascita, è sufficiente imparare una legatura per tenere il bambino sdraiato ed una per tenerlo seduto. Già solo queste due posizioni iniziali ci permetteranno di portare il bambino per molto tempo. Più avanti, quando il bimbo è cresciuto ed i genitori sentono che è arrivato il momento giusto, si individuerà una legatura per portarlo sul fianco ed una per portarlo la schiena.
A questo proposito, consigliamo vivamente la lettura del libro “Portare i piccoli: un modo, antico, moderno e … comodo per stare insieme”, dove viene spiegato e dettagliatamente analizzato il percorso tipico del portare il proprio bambino (dalla posizione sdraiata alla posizione sulla schiena).
In tutte le posizioni proposte il bambino mantiene una posizione fisiologicamente corretta di anche e schiena. All’interno della fascia portabebè, infatti, la posizione anatomica divaricante delle gambe, garantisce un sano e corretto sviluppo delle anche: l’utilizzo della fascia, infatti, è particolarmente importante in presenza di displasia dell’anca, ma comunque consigliabile nel caso di anche sane. Con i neonati la testa è sempre sorretta dal tessuto, in modo da non sovraccaricare la colonna vertebrale. Sarà il neonato stesso, quando pronto, ad alzare autonomamente la testolina.
Per chi porta il bambino, infine, il peso da sopportare è perfettamente distribuito su busto e schiena dai lembi di stoffa incrociati sulle spalle, favorendo una postura corretta. Per chi soffre di problemi alla schiena, consigliamo di portare il bambino sempre in posizioni che garantiscano la distribuzione simmetrica del peso.
Misura della fascia: quale scegliere?
Le fasce portabebé rigide sono disponibili in diverse misure. La misura giusta va scelta a partire della taglia e dalla costituzione del portatore (e non dalla grandezza del bambino!).
Le misure 5, 6 e 7 qui disponibili consentono a chiunque di trovare la taglia giusta per poter effettuare tutte le legature possibili ed avere quindi a disposizione una fascia che garantisca di poter portare il bambino in modo completo. Fate riferimento allo schema qui riportato per scegliere la taglia più adatta:
- Persone dalla costituzione esile, con una taglia fino alla 40-42 ed una statura piccola possono tranquillamente usare una misura 5 (4,20 m.).
- Mamme che abitualmente portano la tg. 42 e i padri fino alla tg. 50, possono realizzare tutti i modi di portare con una fascia misura 6 (4,70 m.).
- A partire dalla tg. 44 per le donne e dalla taglia 52 per gli uomini, sarà opportuno scegliere la fascia nella misura 7 (5,20 m.).

Considerate che alcune legature richiedono meno stoffa di altre: in questi casi potete annodare la stoffa in eccesso con un giro in più sulla vita e sui fianchi, in modo da scaricare ancora meglio il peso del vostro bambino dalla schiena.
Si presenta spesso il caso in cui la madre è molto più piccola del padre in termini di statura: in tal caso, dato che solitamente la madre la utilizzerà di più, è consigliabile l’acquisto di una fascia adatta alla corporatura materna. In tal modo la mamma indosserà la fascia senza eccessi di stoffa, mentre per il papà sarà adatta solo ad alcuni modi di portare.
Qualità del prodotto:
- Il cotone utilizzato per la produzione di queste fasce proviene da coltivazioni biologicamente controllate in Germania e nei paesi confinanti, nel pieno rispetto degli aspetti ecologici e sociali del settore tessile.
- I colori sono atossici, non contengono metalli pesanti, né irritano la pelle, inoltre sono resistentissimi alla saliva e al sudore.
- Lo speciale ordito triplo avvolge il corpo del bambino in modo elastico e lo sostiene uniformemente.
- La fascia è estremamente resistente: non si deforma e i colori rimangono sempre brillanti anche dopo un uso massiccio.
- La fascia è comodamente lavabile in lavatrice a 60°.
- Ogni fascia ha una garanzia di 3 anni.
Scegliere la fascia lunga rigida Didymos: si o no?
Non è sempre facile scegliere il supporto più adeguato per portare il proprio bambino, soprattutto al primo figlio. Ecco alcune informazioni utili per meglio valutare la fascia lunga rigida:
- Distribuzione del peso: la fascia lunga rigida distribuisce il peso del bambino in maniera ottimale sulle spalle e sul busto del portatore, anche quando il bambino viene a portato a lungo o quando il suo peso diventa considerevole. In tal senso la fascia lunga rigida è lo strumento preferenziale per portare il proprio bambino in tutta comodità, dalla nascita a quando egli voglia essere portato (solitamente 3 anni o qualcosa di più).
- Adattabilità: la fascia lunga rigida è sempre adattabile a qualsiasi corporatura, senza alcun bisogno di regolazioni. Se troppo corta per alcuni portatori, sarà semplicemente necessario individuare una legatura alternativa che impieghi meno tessuto.
- Posizioni: con questo tipo di fascia puoi posizionare il bambino davanti (sia coricato sia seduto), sull’anca e sulla schiena. Da questo punto di vista è molto completa, rispetto, per esempio, alla fascia corta ad anelli.
- Comodità per il bambino: nelle posizioni sedute la Didymos offre sempre al bambino una seduta ampia sul tessuto ben consistente, così da escludere qualsiasi carico del peso sulla colonna vertebrale. Il bambino riposa così, comodamente, contro il corpo di chi lo porta. Questo, oltre a garantire la massima comodità per il piccolo, garantisce la posizione più fisiologica per la sua colonna vertebrale. Il tessuto ad ordito triplo, rigido in orizzontale e in verticale, ma elastico in diagonale, garantisce una tenuta perfetta, pur adattandosi al corpo di bimbo e portatore.
- Utero con vista: portare un neonato dai primissimi giorni di vita si ha la sensazione di ritornare in gravidanza. E questo può essere di grande aiuto per chi ha vissuto un parto difficile o per chi ha avuto un parto precoce. Soprattutto ai bimbi prematuri e ai loro genitori, l’utilizzo della fascia lunga offre la possibilità di guarire il proprio dolore emotivo e fisico in maniera ‘dolce’, godendosi entrambi in un accogliente abbraccio.
- Per i bambini più grandi: la fascia lunga rigida è in assoluto la più indicata per portare i bimbi più grandi. Il tessuto resistente con cui è confezionata, infatti, sorregge il peso perfettamente non allentandosi, anche dopo molto tempo. Se si comincia a portare il bambino già da piccolissimo, lui si abituerà ad essere portato e lo gradirà anche da più grande. In tal modo, inoltre, anche la muscolatura del genitore si adeguerà al crescente peso del bambino, evitando così affaticamenti eccessivi.
Tutte le tipologie di Fasce che puoi trovare nel nostro negozio:
- FASCIA LUNGA RIGIDA - Didymos
- FASCIA LUNGA RIGIDA - BB Slen
- FASCIA LUNGA ELASTICA - Tricot Slen
- FASCIA AD ANELLI - BBSling
- MEI TAI - BB Tai
Scegliere di portare il proprio bambino in una Fascia Portabebè è una scelta importante per il benessere di bambino e genitori.
